fonte : @BanounHelene
Uno studio di preprint sconvolgente su pazienti affetti da leucemia vaccinati con l’iniezione di mRNA COVID-19 di Pfizer scopre un legame terrificante con i cambiamenti che promuovono il cancro nel midollo osseo.
Nel giro di poche settimane, TUTTI e sette i pazienti vaccinati hanno mostrato una scioccante riprogrammazione metabolica nel loro midollo osseo, caratterizzata da un’impennata nell’assorbimento del glucosio, un sinistro segno distintivo delle cellule tumorali noto come effetto Warburg.
Questo cambiamento metabolico, rilevato in poche settimane, suggerisce che il vaccino potrebbe creare un ambiente favorevole ai tumori, alimentando una rapida proliferazione cellulare.
Lo studio ha anche trovato prove dell’attivazione di percorsi oncogeni, che guidano la crescita incontrollata delle cellule, e accenni di instabilità genomica, con interruzioni nei meccanismi di riparazione del DNA che potrebbero innescare mutazioni che causano il cancro.
Ancora più allarmante è il fatto che il vaccino sembra sabotare l’immunità antitumorale, potenzialmente attraverso un aumento degli anticorpi IgG4 che promuovono la tolleranza immunitaria, permettendo alle cellule maligne di eludere le difese dell’organismo.
Si ipotizza anche un’interferenza con il gene soppressore del tumore P53, un guardiano critico contro lo sviluppo del cancro, facendo temere una crescita tumorale incontrollata.
Questi risultati alimentano le preoccupazioni sul “turbo-cancro”, un termine usato dai critici per descrivere i tumori aggressivi che si presume siano stati accelerati dai vaccini a base di mRNA.
Il Dr. Peter McCullough, uno scettico, ha definito la piattaforma mRNA tutt’altro che biologicamente inerte, chiedendo l’immediata sospensione del suo utilizzo e sottolineando i rischi di disregolazione immunitaria e carcinogenesi.
lien: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40464175/ Profilazione metabolomica dell’ematopoiesi leucemica: Effetti della somministrazione del vaccino BNT162b2 mRNA COVID-19





