Germania: “Pericolo imminente”: Denuncia di vigilanza presentata contro il PEI (Istituto Paul Ehrlich)

Germania: "Pericolo imminente": Denuncia di vigilanza presentata contro il PEI (Istituto Paul Ehrlich)- 2

Il biologo Dr. Jürgen O. Kirchner ha presentato un reclamo di vigilanza al Ministero Federale della Salute tedesco contro i dipendenti dell’Istituto Paul Ehrlich (PEI). Egli li ritiene responsabili di non aver tenuto conto di “due studi di coorte molto ampi e validi”, che hanno affrontato i rischi significativi di cancro causati dalle iniezioni di mRNA nel contesto della sicurezza dei farmaci. Secondo Kirchner, questa omissione mette in pericolo la salute pubblica in Germania “in modo senza precedenti”.

Fonte: Notizie di transizione, AR, 23 ottobre 2025

Nella sua lettera al ministro responsabile, Nina Warken, l’esperto farmaceutico fa riferimento a studi sottoposti a revisione paritaria che hanno coinvolto centinaia di migliaia di partecipanti provenienti dall’Italia e dalla Corea del Sud (già riportati qui e qui). Questi studi, pubblicati rispettivamente nel luglio e nel settembre 2025, hanno osservato un aumento significativo del rischio di cancro in seguito alla somministrazione dei “vaccini” COVID. Kirchner scrive:

“È evidente che, in particolare per quanto riguarda i vaccini a base di mRNA, esiste un pericolo imminente – vale a dire una minaccia molto grave e senza precedenti per la salute pubblica dovuta agli effetti avversi dei farmaci – per cui un’azione immediata sotto forma di sospensione delle autorizzazioni per i vaccini a base di mRNA è l’unica opzione possibile”.

L’obiettivo è che il PEI, in quanto autorità competente, venga incaricato dal Ministero della Salute di attuare senza indugio le misure previste dalla legge per questi gravi segnali di allarme sulla sicurezza dei farmaci. Così descrive la questione l'”Associazione medico-scientifica per la salute, la libertà e la democrazia” (MWGFD), che ha pubblicato sul proprio sito web la denuncia della Kirchner.

Il presidente onorario del MWGFD, il Prof. Sucharit Bhakdi, ha inoltre chiesto “il sostegno di Kirchner per l’enorme importanza di questo passo per la salute pubblica”, in un video.

Nella denuncia, Kirchner sottolinea ancora una volta la contaminazione da DNA nei preparati a base di geni, che è stata dimostrata in diverse pubblicazioni peer-reviewed (si veda anche l’articolo di Transition News“Bacterial traces found in DNA contaminants of Pfizer’s COVID ‘vaccine'”). Il biologo aveva già richiamato l’attenzione su questo problema diverse volte in passato, informando tra l’altro l’allora Ministro della Salute Karl Lauterbach, che però non aveva mostrato alcun interesse (si veda l’articolo qui e qui).

Secondo Kirchner, è plausibile che questa contaminazione sia la causa dell’aumento del rischio di cancro riscontrato negli studi di Pescara e della Corea. La contaminazione del DNA comporta intrinsecamente un rischio di cancro.

In questo contesto, Kirchner richiama l’attenzione del Ministro Warken sul fatto che i produttori devono essere ritenuti responsabili della contaminazione del DNA, in quanto a suo avviso si applica il § 314 del Codice Penale tedesco (pericolo pubblico per avvelenamento). Questo varrebbe anche nel caso in cui la Repubblica Federale avesse accettato per contratto la responsabilità per altri danni legati ai vaccini.

Fonte:
MWGFD: “Pericolo imminente” – Un’iniziativa seria del Dr. Jürgen Kirchner – 20 ottobre 2025

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