La recensione di un libro: Gli apprendisti stregoni

La recensione di un libro: Gli apprendisti stregoni- 2

Autrice del libro Gli apprendisti stregoni e dottoressa in genetica, Alexandra Henrion Caude è una ricercatrice franco-britannica. Da venticinque anni studia come l’ambiente altera i nostri geni, in particolare l’RNA, nelle malattie infantili. Vincitrice del prestigioso Eisenhower Fellowship Award negli Stati Uniti nel 2013, ha guidato diversi gruppi di ricerca genetica all’Ospedale Trousseau e poi al Necker come direttore di ricerca presso l’Inserm (Institut national de la Santé et de la recherche médicale – Istituto nazionale della salute e della ricerca medica in Francia). Ha scoperto il ruolo degli RNA in diverse malattie genetiche dei bambini e ha rivelato l’esistenza degli RNA MitomiR, che servono a regolazioni fondamentali della cellula.

Durante la crisi Covid, ha dichiarato espressamente la sua preoccupazione per alcune delle contromisure messe in atto dal governo francese e nel resto del mondo. Ha messo in guardia contro gli invasivi test PCR e contro il trattamento di persone sane come se fossero malate imponendo l’utilizzo delle mascherine e le vaccinazioni obbligatorie. Questo le è valso critiche severe da parte dei media francesi e la censura sui canali dei social network.

Nel marzo 2023, dopo tre anni di censura e di oscurantismo mediatico, il suo libro “Gli apprendisti stregoni” viene pubblicato e si rivela un successo straordinario. Le vendite sono alle stelle e le code per firmare i suoi libri sono interminabili. La gente accorre per vederla e per dimostrarle la propria gratitudine.

A proposito del libro, il suo editore ha dichiarato:

“Il libro di Alexandra Henrion Caude fornisce ai lettori un’analisi e un punto di vista critico sui vaccini a RNA messaggero destinati a proteggere dal Covid. Per alcuni aspetti, questa analisi è in opposizione alla posizione del “Consiglio Scientifico” che ha ispirato la politica di salute pubblica e alimenta il dibattito in corso sui rischi e gli effetti collaterali di alcuni vaccini, che riteniamo importante. In ogni caso, questo libro non deve essere considerato come un’incitazione a rifiutare le vaccinazioni, ma come un contributo alla riflessione generale su questo tema, che è una questione fondamentale di salute pubblica.”

L’autrice stessa invita coraggiosamente i suoi lettori:

Non sono un teorico della cospirazione ma un genetista, uno dei più rinomati secondo alcuni. In questo libro vi dirò cos’è l’RNA messaggero, quello che viene utilizzato nei vaccini Covid-19. Perché avete il diritto di saperlo. Siete pronti?”

Il18 aprile è stata invitata al Parlamento europeo dai membri della commissione Covid per presentare il suo libro. In quell’occasione esprime la sincera speranza che il libro incoraggi la discussione scientifica per una migliore comprensione del problema. Ascoltate il suo messaggio ai medici in questo breve video:

Il libro “Gli apprendisti stregoni” contiene 13 pagine di riferimenti, che permettono di andare direttamente alla fonte di ogni singola citazione o informazione fornita nel libro. Ciò lo rende immensamente interessante per coloro che desiderano ampliare le proprie conoscenze nell’affascinante dominio dell’RNA e dell’mRNA.

Il libro si compone di 5 capitoli principali:

  • Capitolo 1 – Un vaccino a RNA messaggero che mantiene le promesse… ma non tutte!
  • Capitolo 2 – RNA, che cos’è?
  • Capitolo 3 – L’RNA, una molecola intelligente
  • Capitolo 4 – L’mRNA, una molecola con molte incognite
  • Capitolo 5 – Big Pharma, salvatore dell’umanità

Il primo capitolo ci riporta all’inizio della pandemia, nel 2020; la paura, la copertura mediatica travolgente e l’incrollabile sostegno politico ai vaccini in arrivo. L’autore si chiede se i vaccini abbiano mantenuto le loro promesse: Il vaccino ha fermato l’epidemia? Vi ha protetto dal contrarre il Covid-19? Vi ha protetto dal prenderlo una seconda volta? Ha impedito di infettare altri? Ha impedito di morire di Covid-19? La risposta a tutte queste domande è “No”, come dimostra Alexandra, citando studi e osservazioni effettuati nei tre anni precedenti. L’autrice passa anche in rassegna gli studi preoccupanti che hanno iniziato a emergere dopo l’introduzione dei vaccini e i segnali raccolti dai vari sistemi di farmacovigilanza in tutto il mondo. Il capitolo si conclude con i più recenti cambiamenti dell’orientamento politico in diversi Paesi, come la Danimarca, che non raccomanda più il vaccino per le persone di età inferiore ai 50 anni, la Svezia, che non lo raccomanda più per i minori di 18 anni, e la Gran Bretagna, che non raccomanda più il vaccino per i ragazzi di età inferiore ai 12-15 anni.

Nel secondo capitolo, “RNA, cos’è”, Alexandra Henrion Caude spiega che l’RNA può essere tante cose ed è un concetto dalle molte sfaccettature, una molecola che insieme al DNA e alle proteine ci rende letteralmente ciò che siamo. Sono i mattoni del nostro corpo e li ereditiamo dalle generazioni che ci hanno preceduto, i nostri genitori, i nostri nonni e così via. L’autrice spiega molto bene il ruolo complesso dell’RNA e ci presenta la sua scoperta, i MitomiR, microRNA che assicurano il collegamento della cellula con i mitocondri. Con umiltà ci ricorda che le numerose capacità, modificazioni e funzioni dell’RNA ci costringono ad ammettere che siamo ancora molto lontani dal sapere tutto su di esso. Rimangono grandi incognite che dovrebbero incoraggiarci a procedere con cautela.

Il terzo capitolo ci permette di conoscere Alexandra Henrion Caude come l’esperta scienziata che è veramente. L’autrice ci accompagna in un viaggio attraverso le meraviglie di questa molecola dalle mille sfaccettature e le incredibili possibilità che apre per la diagnostica non invasiva e per i trattamenti medici, per non parlare delle implicazioni epigenetiche. È una lettura affascinante e il suo entusiasmo si percepisce in ogni pagina.

Nel quarto capitolo del suo libro, l’autrice si concentra sull’RNA messaggero. L’RNA messaggero è sia il “messaggio” che il “messaggero”, dice. Viene creato e “maturato” all’interno delle nostre cellule e, una volta pronto a lasciare la cellula, contiene la ricetta per uno specifico tipo di azione nel corpo. Può avere tre funzioni diverse: immagazzinamento, degradazione o traduzione in proteine, a seconda di ciò di cui l’organismo ha bisogno in quel preciso momento. Non produce una sola proteina, come si credeva in passato, ma diverse proteine con dimensioni e ruoli diversi, come ad esempio le minuscole proteine chiamate micropeptidi. I micro peptidi hanno la capacità di riparare il DNA, il che è sorprendente, ma possono anche riattivare i virus, il che è molto più rischioso. L’autrice ripercorre la storia dei trattamenti medici basati sull’mRNA ed esamina diverse terapie che hanno avuto più o meno successo e hanno avuto esiti inaspettati. Negli ultimi 20 anni sono stati condotti un numero impressionante di studi clinici con l’mRNA, ma nessuno di essi ha superato la fase 2. L’autrice ci porta fino alla fase 3, rivolgendosi poi al 2020 e ai vaccini Covid-19. È evidente che lo sviluppo incredibilmente rapido dei vaccini è stato possibile solo quando i diversi Paesi hanno allentato le loro normative e hanno accelerato il passaggio dalla fase uno alla fase tre. Una parte importante del quarto capitolo è dedicata alla spiegazione della tecnologia dell’mRNA dei vaccini, alla codifica della proteina Spike, alle numerose incognite legate al trasporto e alla conservazione dell’mRNA nelle fiale del vaccino, alle improvvise modifiche apportate alla data di scadenza dei vaccini, ecc. L’autrice parla anche della durata e dei meccanismi dell’escrezione dell’mRNA nel nostro corpo dopo l’iniezione. Anche in questo caso, le incognite sono molteplici e siamo ben lontani dall’avere tutte le risposte, anche se su questi temi sono stati pubblicati alcuni studi interessanti, discussi in questo capitolo. L’autrice parla dei rischi di genotossicità e della possibilità di modifiche durature del nostro DNA, che non possono essere escluse.

Nel quinto e ultimo capitolo del suo libro, Alexandra Henrion Caude solleva una questione importante: i profitti da capogiro realizzati dai produttori di vaccini durante questa crisi e il prezzo vertiginoso dei vaccini, che è stato ulteriormente aumentato con il calo delle vendite. L’autrice rivisita alcuni scandali storici dell’industria farmaceutica come il Talidomide, l’Oxy-Contin, il Vioxx, il Levothyrox, ecc. per ricordare che spesso ci vuole tempo, a volte anche 5 o 10 anni, perché le aziende farmaceutiche riconoscano finalmente i segnali di pericolo provenienti dai sistemi di farmacovigilanza e ritirino i loro prodotti. In questi anni, molte vite possono essere perdute o rovinate e c’è sicuramente del lavoro da fare in questo settore per evitare future tragedie umane. Il profitto non dovrebbe contare più delle vite umane. E’ necessario un approccio più prudente.

Nelle ultime pagine del suo libro, l’autrice si rivolge direttamente ai genitori ricordando loro di adottare questo approccio prudente per i loro figli quando prendono in considerazione il vaccino Covid-19 e cita Kathrin Janssen, direttore della Pfizer per la ricerca e lo sviluppo dei vaccini, che ha ammesso l’11 novembre 2022, sulla rivista Nature: “Stavamo pilotando l’aereo mentre lo stavamo ancora costruendo”. E chiede: “Con tutto quello che ora sapete sull’RNA, permetterete ai vostri figli di essere vaccinati?”.

E per quanto riguarda voi stessi , manterrete la vostra fedeltà ai vaccini?

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