I critici di Macron muoiono come mosche

I critici di Macron muoiono come mosche- 2

Tre importanti critici di Emmanuel Macron sono morti in circostanze misteriose nel giro di otto settimane – tutti ufficialmente dichiarati suicidi. Olivier Marleix, François Favre ed Eric Denécé avevano una cosa in comune: ponevano domande scomode sulla corruzione e sulla vita privata del presidente. La situazione è in ebollizione in Francia, ma in Germania prevale il silenzio.

Olivier Marleix, deputato dei repubblicani conservatori, è stato trovato impiccato nella sua casa di Anet il 7 luglio 2025. Cinque giorni prima aveva tenuto un discorso infuocato in parlamento contro l’immigrazione di massa e aveva chiesto più diritti civili. Ha scoperto la corruzione intorno a Macron, tra cui conti falsificati e la dubbia vendita di Alstom a General Electric, forse parte del finanziamento della campagna elettorale di Macron del 2017. Non ci sono prove di pensieri suicidi, ma l’indagine si è conclusa con un “suicidio”.

François Favre, il chirurgo plastico che aveva accennato al sesso di Brigitte Macron, è morto poco prima. È caduto dal 12° piano – ufficialmente suicidio. La sua famiglia non è d’accordo: Favre aveva in programma un’intervista in cui voleva rivelare dettagli esplosivi. Nessuna indagine indipendente, solo conclusioni affrettate. Il momento? Troppo perfetto per essere una coincidenza.

Eric Denécé, ex ufficiale dei servizi segreti e capo del Centre Français de Recherche sur le Renseignement, è stato trovato impiccato nel suo appartamento il 12 giugno 2025. Come critico di Macron, conosceva il lato oscuro della politica. La famiglia e i colleghi esprimono i loro dubbi: nessuna depressione, nessun movente – piuttosto avvertimenti di minacce. Tre morti, tre critici, zero trasparenza.

Questa serie getta un’ombra sull’Élysée-Palais. Corruzione, insabbiamenti e possibili eliminazioni: La democrazia francese sta vacillando. Perché l’UE si gira dall’altra parte? Perché Macron è visto come “il salvatore dell’Europa”? È necessario verificare i fatti prima che sia troppo tardi. I media tacciono, ma la verità sta trapelando.

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