La Grecia lancia un’unità nazionale per combattere le notizie false sulla salute

La Grecia lancia un'unità nazionale per combattere le notizie false sulla salute- 2

L’Organizzazione nazionale greca per la salute pubblica (EODY) sta istituendo una nuova unità per identificare e contrastare le fake news relative alla salute, ha annunciato questa settimana il vice ministro della Salute Eirini Agapidaki. L’iniziativa mira a combattere la crescente diffusione di informazioni errate su vaccini, prevenzione e misure di salute pubblica, un problema che i funzionari descrivono come una “pandemia di fake news”.

Fonte: Greekreporter.com, John Koutroumpis, 24 ottobre 2025

Il nuovo Ufficio dell’EODY per l’individuazione e la lotta alle fake news su questioni di salute pubblica monitorerà, valuterà e sfaterà scientificamente le false affermazioni che circolano online e nei media. Inoltre, l’EODY pubblicherà un bollettino settimanale sulla disinformazione in materia di salute, distribuito insieme al suo rapporto periodico sulla salute pubblica a giornalisti, medici, farmacisti e al pubblico.

Agapidaki ha dichiarato che l’obiettivo è proteggere i cittadini fornendo una comunicazione accurata e basata sulla scienza e ricostruendo la fiducia nelle istituzioni sanitarie pubbliche. “Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, siamo di fronte a una nuova pandemia, quella delle fake news”, ha osservato l’esperta. “Le persone sono stanche e spesso confuse. È nostro dovere ripristinare la fiducia nella scienza e sostenere i cittadini con informazioni affidabili”.

L’associazione dei pazienti elogia l’iniziativa

L’Associazione ellenica dei pazienti ha accolto con favore la decisione del Ministero della Salute, definendola “un passo positivo verso il rafforzamento dell’informazione basata sull’evidenza e la salvaguardia della salute pubblica”.

Il gruppo ha sottolineato che la disinformazione, soprattutto per quanto riguarda le vaccinazioni e le cure preventive, comporta seri rischi per la società e mina la fiducia nella scienza medica. “La lotta alla disinformazione è per noi una priorità assoluta, in quanto è direttamente collegata al miglioramento dell’alfabetizzazione sanitaria dei cittadini”, ha dichiarato l’associazione.

La scarsa alfabetizzazione sanitaria evidenzia la sfida

Uno studio del 2022 condotto dall’Istituto di Politica Sanitaria per l’Associazione Ellenica dei Pazienti ha rivelato lacune significative nel modo in cui i cittadini greci valutano l’affidabilità e l’utilità delle informazioni sanitarie. Lo studio evidenzia diverse aree chiave in cui l’alfabetizzazione sanitaria è particolarmente bassa tra i cittadini greci:

  • 1 intervistato su 3 ha dichiarato di non riuscire a capire perché i vaccini e gli esami preventivi siano necessari.
  • Quasi la metà ha ammesso di non essere in grado di stabilire facilmente se le informazioni sulla salute contenute nei media siano affidabili.
  • Molti hanno anche difficoltà a valutare i consigli relativi ai rischi per la salute, come il fumo, la dieta o l’esercizio fisico, o a decidere se seguire le raccomandazioni degli amici o dei social media.

“Questi risultati sottolineano l’urgente necessità di iniziative mirate che rafforzino la capacità dei cittadini di riconoscere le informazioni credibili”, ha dichiarato l’Associazione, aggiungendo che il miglioramento dell’alfabetizzazione sanitaria è essenziale per combattere efficacemente la disinformazione e promuovere il benessere pubblico.

Combattere le fake news in Grecia attraverso la conoscenza

Agapidaki ha concluso che l’alfabetizzazione sanitaria è più di una semplice informazione: è un’abilità. “È la capacità di comprendere, valutare e utilizzare le conoscenze sulla salute per migliorare la nostra vita. Ciò richiede fiducia, relazioni e formazione continua”, ha detto, sottolineando il ruolo vitale dei farmacisti e degli operatori sanitari nell’educazione del pubblico.

L’istituzione della nuova unità EODY segna un passo significativo verso la trasparenza, la comunicazione basata sull’evidenza e la responsabilizzazione del pubblico nel continuo sforzo della Grecia di proteggere i cittadini dai pericoli della disinformazione.

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