“Proposta di legge e vaccinazioni antinfluenzali obbligatorie”: allarme per deputati e senatori

L’11 luglio 2025, il disegno di legge 1722 è stato presentato all’Assemblea Nazionale, una delle due camere della legislatura francese.
Pubblicato il 22 luglio 2025 da pgibertie
L’obiettivo di questa proposta di legge è “ristabilire l’obbligo di vaccinazione contro l’influenza per gli operatori sanitari e consentire il rimborso per tutti”.
Questa proposta di legge è presentata dai seguenti deputati: “Agnès FIRMIN LE BODO, Lise MAGNIER, Anne LE HÉNANFF, Bertrand BOUYX, Xavier ALBERTINI”.
Questo progetto di legge afferma che: “È quindi giunto il momento di prendere in considerazione la vaccinazione obbligatoria per gli operatori sanitari. La vaccinazione ridurrebbe in modo significativo il rischio di trasmettere il virus dell’influenza a questi pazienti potenzialmente vulnerabili”.
Le seguenti osservazioni, non esaustive, riguardano questa proposta di legge.
In primo luogo, la vaccinazione antinfluenzale obbligatoria è stata introdotta a metà degli anni 2000 (1° gennaio 2006). Pochi mesi dopo, però, è stata sospesa su consiglio del Conseil supérieur d’hygiène publique de France, che ha rilevato in particolare l’assenza di“un vaccino adeguato” (decreto n. 2006-1260 del 14 ottobre 2006).
In secondo luogo, la signora Agnès FIRMIN-LE BODO è anche titolare di una farmacia (in città). Pertanto, trae un beneficio diretto dalla sua attività personale. Un farmacista dispensatore può proporre una legge per rendere obbligatorio un farmaco, poi dispensarlo e somministrarlo e generare un fatturato direttamente per la sua farmacia senza la supervisione del medico? Mentre la ricetta del medico è controllata dal farmacista. La domanda sorge ancor più perché questa farmacista sarebbe stata condannata per reati penali per i regali ricevuti da un laboratorio farmaceutico. L’8 gennaio 2024, il quotidiano Médiapart, che ha rivelato la vicenda alla fine di dicembre 2023, ha pubblicato un nuovo articolo intitolato “TRASPARENZA E PROBABILITÀ”. :Il caso Firmin Le Bodo, “un caso di scuola di criminalità dei colletti bianchi”. Il 17 ottobre 2024, questo stesso giornale ha pubblicato un altro articolo intitolato “L’ex ministro della Sanità Agnès Firmin Le Bodo condannata per i suoi legami con l’industria farmaceutica”.
In terzo luogo, questo disegno di legge non può essere discusso da deputati e senatori fino a quando la raccomandazione emessa dall’Autorità nazionale francese per la salute (HAS) non sarà stata effettivamente attuata nel 2023. In questa raccomandazione, l’HAS sostiene la necessità di modificare l’attuale quadro giuridico relativo all’obbligo di vaccinazione per gli operatori sanitari. L’HAS si è allineata al quadro normativo che vi ho presentato da diversi anni, in particolare per quanto riguarda la vaccinazione obbligatoria contro il covide-19.
In quarto luogo, a seguito di un’analisi dei dati nel 2023, l’HAS non raccomanda la vaccinazione antinfluenzale obbligatoria, soprattutto in considerazione della “non perfetta efficacia” del vaccino e “dell’inadeguatezza dei dati finora disponibili”.
In quinto luogo, nel 2016, anche l’Alto Consiglio per la Salute Pubblica (HCSP) francese non ha raccomandato la vaccinazione antinfluenzale obbligatoria.
Ciò solleva interrogativi sul reale obiettivo di questa nuova “proposta di legge”, che non fornisce alcun riferimento verificabile sul rapporto benefici/rischi di questo vaccino antinfluenzale.
@amine_umlil





